Header Home

Manifestazioni

Corsi di Astronomia

Gite e Conferenze

Previsioni Meteo

I Nostri Sostenitori

AstroNews

Caricamento sistema solare e satelliti…

Feed RSS: Astronomia – MEDIA INAF Astronomia – MEDIA INAF

  • Se c’è vita su Encelado, non sarà difficile trovarla 25 Settembre 2026
    Due studi pubblicati su Science Advances rafforzano Encelado come luogo in cui cercare la vita. Il primo mostra che nelle goccioline oceaniche, congelando lentamente, sali e composti organici si separano e si concentrano in singoli granelli di ghiaccio, facilitando la ricerca di biofirme. Il secondo dimostra in laboratorio che un archeo metanogeno terrestre cresce in […]
  • Probe Explorers, la Nasa ha scelto Prima 25 Settembre 2026
    Dotata di un telescopio da 1,8 metri, la missione Prima – lancio previsto nel 2033 – condurrà osservazioni profonde e ad alta sensibilità del cosmo nella banda del lontano infrarosso. Carlotta Gruppioni (Inaf): «Prima aprirà una finestra sull’universo oscurato dalle polveri, aiutando a capire come si sono formati e sono evoluti i pianeti, le stelle […]
  • Luna: sul lato nascosto, tracce di campo magnetico 25 Settembre 2026
    Una regione del lato nascosto della Luna conserva le tracce di un antico campo magnetico. Analizzando insieme dati gravitazionali e magnetici, un team di ricercatori ha ricostruito la struttura del sottosuolo della regione di Dewar e ha trovato evidenze di un antico complesso vulcanico. I risultati indicano che, 4,2 miliardi di anni fa, la Luna […]
  • Raggi cosmici in coda per 42 anni luce 24 Settembre 2026
    Un team di astrofisici guidato dall’Accademia delle scienze cinese ha tracciato su una distanza di almeno 42 anni luce il viaggio dei raggi cosmici accelerati dalla pulsar Psr J1740. Il risultato mostra che le particelle espulse dalla nebulosa a vento di pulsar non si diffondono immediatamente in tutte le direzioni e aiuta a comprendere la […]
  • L’Inaf a Palermo per il festival Logos 24 Settembre 2026
    Dal giovedì 24 a domenica 27 settembre, a Villa Filippina, nel cuore del capoluogo siciliano, un viaggio dalla storia astronomica della città alla ricerca contemporanea, tra esopianeti, neutrini, raggi X e gamma, astrochimica, realtà aumentata e nuove tecnologie, per esplorare e raccontare l’universo
  • Scoperto il primo microblazar della Via Lattea 23 Settembre 2026
    È un sistema stellare formato da una stella massiccia e da un buco nero il cui getto è rivolto verso la Terra. Nella regione in cui il getto colpisce la nube molecolare le particelle vengono accelerate a energie altissime, probabilmente fino ai PeV: ciò renderebbe i microblazar uno fra i più potenti acceleratori di particelle […]
  • Un trisavolo da record 23 Settembre 2026
    Si chiama Cosmos-z3.1-A ed è una struttura di galassie localizzata a 11.7 miliardi di anni luce dalla Terra. Secondo gli scienziati questo oggetto si evolverà in un superammasso di galassie. Cosmos-z3.1-A costituisce il più antico antenato di un superammasso conosciuto. La struttura sarebbe alimentata dai filamenti della ragnatela cosmica, in accordo con le previsioni dei […]
  • Il mondo più giovane? È l’esopianeta Elias 2-24 b 22 Settembre 2026
    Un pianeta di appena un milione di anni in un sistema che potrebbe aiutarci a comprendere le prime fasi di vita del nostro Sistema solare. Elias 2-24 b è stato confermato all’interno di una lacuna del disco protoplanetario che circonda una stella di massa poco inferiore a quella del Sole. Lo studio, pubblicato su ApJL, […]
  • Studiare i Grb senza Swift e senza Theseus 21 Settembre 2026
    Con l’ormai imminente e inevitabile disintegrazione in atmosfera di Swift e con la notizia della mancata selezione di Theseus, le prospettive a breve e medio termine per l’osservazione dei lampi di raggi gamma dallo spazio hanno subito un “uno-due” non indifferente. Su quali alternative può contare chi si occupa di Grb? Lo abbiamo chiesto a […]
  • Buchi neri, quando le dimensioni non contano 21 Settembre 2026
    Dai buchi neri di massa stellare a quelli supermassicci, la formazione dei getti sembra seguire la stessa regola. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy individua una soglia critica nel tasso di accrescimento che potrebbe spiegare perché alcuni buchi neri tornino a espellere materia anche mesi o anni dopo aver distrutto una stella
  • Ammassi globulari: enigma sciolto alla luce del Sole 21 Settembre 2026
    Non due differenti generazioni di stelle, bensì due famiglie di stelle nate dalla stessa nube molecolare ma con diverso livello di attività magnetica. Secondo un nuovo studio sugli ammassi globulari guidato dall’Inaf di Padova, sarebbe il magnetismo a determinare le diverse proprietà chimiche osservate delle stelle. L’intuizione è arrivata osservando il ciclo solare
  • Atmosfere impossibili? Non per i mondi di lava 18 Settembre 2026
    Recenti osservazioni del Jwst hanno messo in dubbio il modello “cosmic shoreline”, che ci dice fino a che distanza dalla propria stella possono orbitare i pianeti rocciosi senza perdere l’atmosfera. Nuovi dati hanno rivelato l’esistenza di esopianeti di lava con spesse atmosfere di gas volatili nella zona dove la radiazione stellare dovrebbe provocare un’intensa perdita […]
  • Le stelle di Cassiopea nella prima luce di Ekarus 17 Settembre 2026
    È operativo al telescopio Copernico dell’Inaf, ad Asiago, il primo strumento di ottica adattiva montato su un telescopio sul suolo italiano. Si chiama Ekarus, è dotato di 450 attuatori che riescono a deformare lo specchio mille volte al secondo, e già alle prime osservazioni ha consentito un guadagno di risoluzione di 10-20 volte rispetto all’immagine […]
  • Nane brune da record nel vivaio stellare di Webb 17 Settembre 2026
    Il telescopio spaziale James Webb torna a osservare Ic 348, una regione di formazione stellare a circa mille anni luce da noi, nella costellazione di Perseo. Tra protostelle, getti e nubi di gas, emergono anche le nane brune meno massicce conosciute finora, con masse pari ad appena due volte quella di Giove

SOHO

Il Solar and Heliospheric Observatory (spesso abbreviato in SOHO) è un telescopio spaziale lanciato alla fine del 1995 per studiare il Sole. È un progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.

SOHO studia contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare. Una grande attenzione è stata poi riservata al tentativo di risolvere il più grande problema della fisica solare, che riguarda la temperatura della corona, lo strato più esterno dell’atmosfera. Questa ha infatti una temperatura di oltre 1 milione di kelvin, contro i meno di 6000 della superficie sottostante. Per ora, una soluzione convincente non è stata ancora trovata, ma SOHO ha identificato alcuni canali magnetici di trasmissione dell’energia da zone appena al di sotto della superficie fino appunto alla corona.

Guide APA

Stazionamento Telescopio Newtoniano

I Flash di Luce

Cosa Sono

Tutti i satelliti hanno dei pannelli solari che hanno lo scopo di generare energia elettrica dalla luce del Sole, necessaria a far funzionare i vari apparati.

I satelliti della flotta IRIDIUM (77 satelliti) hanno dei pannelli solari di grande estensione, nel loro percorso intorno alla Terra, che compiono in poco più di un’ora e mezza, si possono trovare con i loro pannelli in posizione tale da riflettere i raggi del Sole verso di noi.

Se ci troviamo sulla traiettoria di questo riflesso, vediamo in cielo un lampo di luce persistente e molto luminoso, che può durare qualche secondo, e molto più luminoso del pianeta Venere.

Un sito web permette di conoscere quando questi lampi di luce o flash sono diretti nella zona ove stiamo, la posizione in cielo di provenienza del lampo e la loro intensità.

L’area interessata a questo riflesso è molto ristretta ed è una striscia larga qualche kilometro, così che quando cerchiamo di calcolare l’istante di osservazione, dobbiamo inserire l’esatta posizione di osservazione.

Quando poi osserviamo, anche il tempo è importante: la durata del lampo è solo di pochi secondi!

Pronti per voi ci sono alcuni flash che interessano l’area di diffusione dell’Associazione e cercheremo di tenerne aggiornata la sequenza.