SEMINARIO DI ASTRONOMIA ELEMENTARE PER NON VEDENTI 
  E IPOVEDENTI

  Unione Italiana Ciechi di VENEZIA (UICI - Venezia)
  Sabato 21 maggio 2011 - 
  presso CIRCOLO ASTROFILI DI MESTRE "Guido Ruggeri" - 
 Via P. E. Gelain, 7 Marghera (Venezia)
 http://www.astrofilimestre.it/  

   Notizie generali   

   Il Progetto

   Ricordi
       
Notizie generali      

   Perché privare i non vedenti e gli ipovedenti di godere del fascino dell'Astronomia?

   Intorno a questa idea Andrea Miccoli ha sviluppato il metodo e gli strumenti per effettuare 
 un corso di astronomia elementare adatto a persone che "vedono" solo con le dita.
   Il progetto si ripete non a Latina, bensì a Mestre presso i locali del 
 CIRCOLO ASTROFILI DI MESTRE "Guido Ruggeri" - Via P. E. Gelain, 7 Marghera (Venezia)
 http://www.astrofilimestre.it/.

  La UICI di Venezia in collaborazione con l'Associazione Pontina di Astronomia - 
 Latina-Anzio-Nettuno, ha organizzato un Seminario di Astronomia per non vedenti ed ipovedenti
 per l'intera giornata di sabato 21 maggio 2011.

   Per informazioni 

  Docente APA-lan:    Andrea Miccoli 
                                   cell: 347 5775180 
                                   e.mail:andmicco@libero.it

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   Il Progetto
   Il corso, ideato e sviluppato da Andrea Miccoli, Vicepresidente del’Associazione Pontina 
 di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) è adatto per  un massimo di 8 partecipanti.
   L’oggetto di questo incontro è l’Astronomia legata al Pianeta Terra: dalla nascita come pianeta 
 del sistema solare alla conoscenza di tutti gli elementi del mappamondo, necessari per la 
 comprensione dei fenomeni astronomici terrestri: il moto diurno, l’inclinazione dell’asse di rotazione, 
 il moto annuo, le stagioni, l’orbita con i suoi punti notevoli, il movimento di Precessione, la Polare, 
 l’equatore celeste, l’eclittica ecc...
   Le spiegazioni orali sono integrate con strumenti ideati e costruiti allo scopo, onde permettere 
 la comprensione degli elementi astronomici di cui si sta parlando.
   Gli strumenti didattici costruiti sono così concepiti:

   MAPPAMONDO
   MAPPAMONDO di 25 cm di diametro con tutti gli elementi in rilievo: i bordi di tutti i continenti,
 le penisole, le isole, i due Tropici (differenti tra loro al tatto) e così pure i due Circoli Polari,
 l’Equatore, la Linea del Cambio di Data, il Meridiano Fondamentale di Greenwich ed alcuni 
 meridiani minori, tutta la fascia della latitudine dell’Italia dal Brennero a Lampedusa è stata 
 evidenziata per tutti i 360° del globo terraqueo. 

   Su ogni linea in rilievo, parallelo o meridiano, sono state apposte più targhette (per trovarle 
 facilmente) su cui è scritto in Braille il nome della linea.

  Questo mappamondo è parte di uno strumento più completo denominato ROTOGEO.
   ROTOGEO
   
   Il ROTOGEO è composto da un piano di legno circolare, di circa 70 cm di diametro, e rotante
 intorno al suo centro per mezzo di cuscinetti.           

   Su questo piano circolare sono montati la Terra (il mappamondo di cui sopra) sul bordo, ed 
 il Sole, rappresentato da una pallina da cui fuoriesce un raggio metallico, al centro del piano.

   La Terra ha un’inclinazione (canonica) di 23,5° rispetto alla verticale e può girare su se stessa 
 (movimento di rotazione giorno-notte) sia manualmente che tramite un piccolo motorino elettrico
 fissato alla base .

   Tutto il piano del Rotogeo, anch’esso rotante, rappresenta il piano dell’orbita della Terra.
   Ecco alcune situazioni che ne illustrano il funzionamento.
     Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico
     Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico

     Il Rotogeo All'Equinozio d'Autunno all'Equatore
     Il Rotogeo All'Equinozio d'Autunno all'Equatore
 
     Il Rotogeo al Solstizio d''Estate al Tropico del Cancro
     Il Rotogeo al Solstizio d''Estate al Tropico del Cancro

  Il piano ruota (senso antiorario) trascinando il globo terrestre che a sua volta ruota (sempre in 
 senso antiorario) mantenendo sempre l’asse di rotazione parallelo a se stesso su tutto il giro 
 intorno al Sole (movimento annuale di rivoluzione), simulando il movimento reale della Terra.
   Per meglio far comprendere il complesso dei movimenti di rotazione e di rivoluzione della Terra,
 gli allievi sono aiutati a “toccare con mano” il complesso strumentale per verificare la fissità 
 dell’inclinazione dell’asse terrestre nel suo giro annuale intorno al Sole, il movimento di rivoluzione 
 e la diversa inclinazione dei raggi del Sole che colpiscono la superficie della Terra e che 
 determinano il ciclo delle stagioni.
   Tramite questo strumento gli allievi (aiutati da assistenti) possono rilevare la diversa e 
 caratteristica posizione reciproca della Terra e del Sole nei punti equinoziali, raggio (del Sole) 
 metallico perpendicolare all’equatore, e solstiziali con il medesimo raggio (del Sole) 
 perpendicolare al Tropico del Cancro (Estate emisfero Boreale) e perpendicolare al Tropico 
 del Capricorno (Estate emisfero Australe).
   Tramite il contatto del raggio metallico proveniente dal Sole con la superficie della Terra, è 
 possibile far capire agli allievi il significato dei Circoli Polari Artico ed Antartico, e del perché nei 
 dintorni dei poli il giorno e la notte durano alternativamente sei mesi.
   Il Rotogeo ha lo scopo di far conoscere:
   - la Terra dal punto di vista astronomico, con tutti i dettagli appena descritti.
           
   - il movimento diurno (rotazione) della Terra: i punti e gli istanti della mezzanotte, dell’alba, 
     del tramonto e del mezzodì. Gli orari diversi e contemporanei in tutta la Terra, i fusi orari.
     Il funzionamento della Linea del Cambio di Data. La diversa durata del dì e della notte.

   - la posizione della Terra rispetto al Sole nei giorni dei Solstizi e degli Equinozi e durante 
     tutto il periodo di ogni stagione.

   - in cosa consiste il movimento chiamato Precessione degli Equinozi.
   Nota: Per semplicità costruttiva il Rotogeo NON rispetta le prime due leggi di Keplero, perché
 l’orbita è circolare e non ellittica ed il movimento è costante e non variabile durante l’intero giro 
 di rivoluzione.
   ELIOGIRO 

   E’ un disco di 40 cm che rappresenta l’orizzonte di un osservatore che può trovarsi in 
 qualunque punto della Terra tra il Polo Nord e l’Equatore. 

   La sua inclinazione viene fatta variare (a mano) rispetto alla Polare, simulando, così, una 
 variazione di latitudine dell’osservatore sulla Terra.
     L'Eliogiro
     L'Eliogiro
            
   Intorno a questo orizzonte (che è l’unica parte di Terra visibile ad ogni persona) viene fatto
  “sorgere e tramontare” (a mano) il Sole per dimostrare la diversa lunghezza del dì e della
  notte e la diversa incidenza dei raggi del sole sull’orizzonte nelle diverse stagioni dell’anno.
           
   Solo con questo strumento si può veramente “toccare con mano” il fenomeno per cui ai 
 poli il dì e la notte sono lunghi sei mesi .
  FASCIO DI RAGGI paralleli

   Trattasi di un fascio di raggi solari (o stellari) paralleli tra loro, che investono una Terra di 
 12 cm di diametro.
           
   Questo fascio è cilindrico con un diametro di 12 cm costruito con cannucce di plastica 
 lunghe circa 40cm.
     Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi
     Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi

     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo
     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo

     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale
     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale
   La Terra viene “investita” da questi raggi del Sole che  possono essere considerati paralleli 
 data la grande distanza. A seconda della stagione, l’asse della Terra sarà perpendicolare
 rispetto ai raggi del Sole (primavera-autunno), oppure inclinato con il Polo Nord o il Polo Sud 
 a favore del Sole (estate o inverno).
   RAGGIO IN ATMOSFERA

  E' un piccolo modellino per dimostrare  come varia lo spessore dell’atmosfera terrestre 
 attraversato dai raggi del Sole durante le diverse ore della giornata: dall’alba al tramonto e 
 durante i vari periodi dell’anno.
     
      Raggio di Luce nell'atmosfera

     Raggio di Luce nell'atmosfera


   Costruttivamente è formato da una basetta rettangolare (il nostro orizzonte) sormontata 
 da uno spessore in legno, curvo, che rappresenta la sezione verticale dell’atmosfera che 
 sovrasta l’osservatore.
   Nel punto centrale della basetta (sede dell’osservatore) è fissata una cannuccia (raggio 
 solare) che può essere portata da un estremo all’altro dell’orizzonte simulando il percorso 
 del Sole nel cielo.
          
   L’enorme spessore dell’atmosfera attraversato dal raggio solare (cannuccia) in 
 corrispondenza dell’alba e del tramonto ed il minimo spessore dell’atmosfera quando il Sole 
 è allo Zenit è la causa principale del caldo e del freddo durante il giorno e durante le stagioni.

   Questo è solo per iniziare. 

   Lo sviluppo di altri strumenti didattici particolari, per ampliare la “visione” di ciò che ci 
 circonda a chi da solo non potrebbe altrimenti, è già a buon punto.

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 Ricordi

  La tanto attesa giornata del 21 maggio 2011 è finalmente arrivata.

    
     Foto 01 - Gli strumenti sono pronti, Letizia e Tiziana stanno curiosando su mappamondo  e Sole. Cristina, attenta, ascolta Andrea.
     Foto 01 - Gli strumenti sono pronti, Letizia e Tiziana stanno curiosando su mappamondo
                    e Sole. Cristina, attenta, ascolta Andrea.

      e Sole. Cristina, attenta, ascolta Andrea.
     Foto 02 -  Cristina e Rossana commentano gioiosamente il mappamondo-Braille.

     Foto 03 - Tutti attenti ad ascoltare Andrea che spiega quale sarà il programma della giornata.
     Foto 03 - Tutti attenti ad ascoltare Andrea che spiega quale sarà il programma della giornata.

      Foto 04 - Si comincia con le dimensioni - in scala - dei pianeti e del Sole. Cristina e Rossana visitano i vari corpi del Sistema Solare con una mano sul Sole.
     Foto 04 - Si comincia con le dimensioni - in scala - dei pianeti e del Sole. Cristina e Rossana 
                    visitano i vari corpi del Sistema Solare con una mano sul Sole.
 
                                           Foto 05 - Tiziana con le mani sul Sole mentre Graziella riesce a leggere i nomi dei pianeti anche capovolti.
     Foto 05 - Tiziana con le mani sul Sole mentre Graziella riesce a leggere i nomi dei
                     pianeti anche capovolti.

                                            Foto 06 - Andrea fa osservare l'orbita della Terra e spiega le leggi di Keplero a Ilaria, Tiziana, Rossana e Ariella.
     Foto 06 - Andrea fa osservare l'orbita della Terra e spiega le leggi di Keplero a Ilaria, 
                   Tiziana, Rossana e Ariella.


                                             Foto 07 - Ancora l'orbita della Terra a Cristina e Letizia con Lorenzo e Graziella a lato.
     Foto 07 - Ancora l'orbita della Terra a Cristina e Letizia con Lorenzo e Graziella a lato.

     Foto 08 - Tutti intorno ai due mappamondi-Braille esaminati con cura per conoscere i Tropici, i Circoli Polari, l'Equatore, la linea del cambio di data e l'asse della Terra centro della rotazione.
     Foto 08 - Tutti intorno ai due mappamondi-Braille esaminati con cura per conoscere i Tropici,
                    i Circoli Polari, l'Equatore, la linea del cambio di data e l'asse della Terra centro 
                    della rotazione.

      Foto 09 - Tutti osservano che l'inclinazione dell'asse della Terra è la causa delle stagioni.
     Foto 09 - Tutti osservano che l'inclinazione dell'asse della Terra è la causa delle stagioni.

     Foto 10 - Ecco il Rotogeo: la Terra gira intorno al Sole mentre i raggi del Sole (le cannucce di plastica) la investono in modo diverso.
     Foto 10 - Ecco il Rotogeo: la Terra gira intorno al Sole mentre i raggi del Sole (le cannucce 
                   di plastica) la investono in modo diverso.

    Foto 11 - Ognuno accompagna la Terra durante il suo lento giro intorno al Sole e vede che l'asse è sempre parallelo a se stesso: ecco le quattro stagioni!
     Foto 11 - Ognuno accompagna la Terra durante il suo lento giro intorno al Sole e vede che l'asse
                   è sempre parallelo a se stesso: ecco le quattro stagioni!

     Foto 12 - Tutti a pranzo per una tavolata ricca di allegria e chiacchiere ... interessanti!
     Foto 12 - Tutti a pranzo per una tavolata ricca di allegria e chiacchiere ... interessanti!

      Foto 13 - Rossana prova a verificare che chi si trova al Polo Nord ha la stella Polare esattamente sulla testa, mentre Lorenzo, Ilaria e Ariella assistono divertiti.
     Foto 13 - Rossana prova a verificare che chi si trova al Polo Nord ha la stella Polare esattamente
                   sulla testa, mentre Lorenzo, Ilaria e Ariella assistono divertiti.

     Foto 14 -  Nei giorni degli Equinozi, sia Giacomino dal polo Nord che Filippo dal Polo Sud vedono il Sole girare sull'orizzonte ed hanno un simpatico scambio verbale telefonico che fa sorridere Tiziana
     Foto 14 -  Nei giorni degli Equinozi, sia Giacomino dal polo Nord che Filippo dal Polo Sud vedono
                    il Sole girare sull'orizzonte ed hanno un simpatico scambio verbale telefonico che fa
                    sorridere Tiziana.

       Foto 15 - Graziella, Ilaria, Rossana e Tiziana con le mani sull'orizzonte mentre la volta celeste gira. Anche Cristina, Letizia, Ariella e Lorenzo hanno verificato che la Stella Polare non si muove mentre tutte le altre le ruotano intorno
     Foto 15 - Graziella, Ilaria, Rossana e Tiziana con le mani sull'orizzonte mentre la volta 
                    celeste gira.  Anche Cristina, Letizia, Ariella e Lorenzo hanno verificato che
                     la Stella Polare non si muove mentre tutte le altre le ruotano intorno.

      Foto 16 - Il lungo viaggio attraverso le meraviglie del creato è terminato. Niente di meglio di una foto di gruppo: allievi, il maestro e gli amici ospitanti.
     Foto 16 - Il lungo viaggio attraverso le meraviglie del creato è terminato. 
                    Niente di meglio di una foto di gruppo: allievi, il maestro e gli amici ospitanti.

    Grazie di averci permesso questa esperienza.

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