CORSO ASTRONOMIA ELEMENTARE PER NON VEDENTI 
 E IPOVEDENTI

  Unione Italiana Ciechi di LATINA (UIC - Latina)

   Anno  2009-2010

   Notizie generali   

   Il Progetto

   Ricordi
       Video
    Lezione 1 - 22 gennaio 2010
       Lezione 2 - 29 gennaio 2010
       Lezione 6 - 19 marzo 2010

   Dicono di noi:



   Logo European Blind Union

           EBU Newsletter n° 78
           Newsletter n° 78 - 01/02 (pdf)
           Newsletter n° 78 - 02/02 (pdf)

        http://www.euroblind.org/press-and-publications/publications/nr/43

          Intervista Audiopress  (file audio MP3 - 5,36 mb) -     marzo 2010 
          Clip ExtraTv 01              (file video - 4,98 mb) -          febbraio 2010  Parte 1 
          Clip ExtraTv 02              (file video - 4,14 mb) -          febbraio 2010  Parte 2
 Ricordi

   Video

    Clip 01



     Clip 02




   Lezione 1 - 22 gennaio 2010

     Foto 01 - La Presidente dell'UIC-Latina "controlla" le parole scritte in Braille da Andrea
     Foto 01 - La Presidente dell'UIC-Latina "controlla" le parole 
                       scritte in Braille da Andrea

     Foto 02 -  La lettura dei punti cardinali sull'Eliogiro
     Foto 02 -  La lettura dei punti cardinali sull'Eliogiro

     Foto 03 - Intervista di Anna Rita (da Fondi) ad Extra TV
     Foto 03 - Intervista di Anna Rita (da Fondi) ad Extra TV

     Foto 04 -  Alida  illustra l'attività dell'APA-Lan
     Foto 04 -  Alida  illustra l'attività dell'APA-Lan

     Foto 05 - Un momento della prima lezione
     Foto 05 - Un momento della prima lezione

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    Lezione 2 - 29 gennaio 2010

    Foto 01 - Un mappamondo "speciale" per ogni gruppo di persone
      Foto 01 - Un mappamondo "speciale" per ogni gruppo di persone

   Foto 02 - ... arrivano (alcuni) raggi del Sole verso la Terra
   Foto 02 - ... arrivano (alcuni) raggi del Sole verso la Terra

   Foto 03 - raggi tutti paralleli, dal Polo Nord al Polo Sud
   Foto 03 - raggi tutti paralleli, dal Polo Nord al Polo Sud

   Foto 04 - Il Sole sul Circolo Polare Artico
   Foto 04 - Il Sole sul Circolo Polare Artico

   Foto 05 - Tutta la Terra interessata dai raggi del Sole
   Foto 05 - Tutta la Terra interessata dai raggi del Sole

   Foto 06 - La posizione della Terra sull'orbita e la posizione dei punti solstiziali ed equinoziali
   Foto 06 - La posizione della Terra sull'orbita e la posizione dei 
                     punti solstiziali ed equinoziali

   Foto 07 - L'asse della Terra sempre parallelo a se stesso
      Foto 07 - L'asse della Terra sempre parallelo a se stesso

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    Lezione 6 - 19 marzo 2010

     Foto 01 - Estate con il Rotogeo, Gianni osserva il Sole  perpendicolare al Tropico del Cancro.
     Foto 01 - Estate con il Rotogeo, Gianni osserva il Sole  perpendicolare al Tropico del Cancro.

     Foto 02 - Primavera con il Rotogeo, i raggi del Sole sono perpendicolari all’equatore.
     Foto 02 - Primavera con il Rotogeo, i raggi del Sole sono perpendicolari all’equatore.

      Foto 03 - Con l’Eliogiro si osserva, in estate,  la lunghezza del dì e della notte alla latitudine di Roma.
     Foto 03 - Con l’Eliogiro si osserva, in estate,  la lunghezza del dì e della notte 
                    alla latitudine di Roma.

     Foto 04 - Simona osserva i sei mesi di sole al Polo Nord.
     Foto 04 - Simona osserva i sei mesi di sole al Polo Nord.

     Foto 05 - ….. ma …è vero!!! Tutte le stelle girano ma la Polare è l’unica che se ne sta  ferma!!!
     Foto 05 - ….. ma …è vero!!! Tutte le stelle girano ma la Polare è l’unica che se ne sta  ferma!!!

     Foto 06 - Stefania fa la conoscenza della Semisfera celeste.
     Foto 06 - Stefania fa la conoscenza della Semisfera celeste.

     Foto 07 - ....andiamo a cercare la Stella Polare!
     Foto 07 - ....andiamo a cercare la Stella Polare!

Foto 08 - Lucia osserva che solo nei giorni degli equinozi il Sole si trova sull’equatore celeste, sorge ad est e tramonta ad ovest. Foto 08 - Lucia osserva che solo nei giorni degli equinozi il Sole si trova sull’equatore celeste, sorge ad est e tramonta ad ovest. Foto 09 - Simona alle prese con il Sole sull’Equatore e la notte di 12 ore come il dì. Foto 09 - Simona alle prese con il Sole sull’Equatore e la notte di 12 ore come il dì. Foto 010 - Sembrava impossibile  in una “semisfera celeste”  e invece ecco il Sole al solstizio d’inverno. Foto 010 - Sembrava impossibile in una “semisfera celeste” e invece ecco il Sole al solstizio d’inverno.
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 Notizie generali      

   Perché privare i non vedenti e gli ipovedenti di godere del fascino dell'Astronomia?

   Intorno a questa idea Andrea Miccoli ha sviluppato il metodo e gli strumenti per effettuare 
 un corso di astronomia elementare adatto a persone che "vedono" solo con le dita.
  Il progetto si è concretizzato con il primo corso sperimentale: 
  
   WATCH THE EARTH 

   Sono aperte le iscrizioni
    L'I.Ri.fo.R. Provinciale in collaborazione con l'Associazione Pontina di Astronomia - 
 Latina-Anzio-Nettuno, ha organizzato un corso di Astronomia per non vedenti ed ipovedenti. 

   Il corso è gratuito e riservato ad un massimo di 8 partecipanti. 
 
   Si articolain  6 incontri di circa 2 ore ciascuno. 

  Calendario del Corso:
 (soggetto a variazioni)

   Lez 1 - Venerdì 22 gennaio 2010 ore 16.00

   Lez 2 -     "         29         "

   Lez 3 -     "         12   febbraio  

   Lez 4 -     "         19          "   
                                 Le 4 stagioni osservate con il rotogeo costruito appositamente per i ciechi. 
                                 Uno per volta,  tutti i partecipanti “accompagneranno” con le mani la Terra 
                                 intorno al Sole notando come l’asse di rotazione rimane sempre parallelo 
                                 a se stesso causando, con ciò, le quattro stagioni e come variano 
                                 gradualmente le condizioni verso la stagione successiva.
                                 Ci sarà un solo raggio (del Sole) per avere più spazio per le mani. 
                                 Questo unico raggio (metallico ed estensibile) si può sposare su tutta la 
                                 Terra da nord a sud e da est a ovest ma rimanendo sempre parallelo a se 
                                 stesso, proprio come se fosse uno dei tanti raggi paralleli che arrivano dal 
                                 Sole alla terra. Potrà diventare più lungo o più corto a seconda se deve 
                                 arrivare fra i tropici oppure nei due Circoli Polari per la comprensione del 
                                 fenomeno del “Sole a mezzanotte”.                                
   Lez 5 -     "          5     marzo

   Lez 6 -     "          12      "       

   Il corso si svolge presso la Sede Provinciale UIC di Latina - via Ufente, 1.

   Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. 

   Si ricorda a tutti gli interessati che il numero dei partecipanti al corso in atto non può essere
 ulteriormente aumentato.

   Le richieste di partecipazione vanno indirizzate alla UIC di Latina e varranno come prenotazioni 
 per il corso successivo. uiclt@uiciechi.it.

   Tutti gli interessati, possono inoltrare la domanda attraverso la compilazione di un apposito
  modulo scaricabile da http://www.uiclatina.it/I.Ri.Fo.R.%20Prossimi%20corsi%20in%20
 programma.htm. 

   Le domande devono pervenire:
   -  a mezzo posta elettronica all'indirizzo uiclt@uiciechi.it , 
   - a mezzo fax al numero 0773/410225, 
   - a mezzo posta ordinaria all'indirizzo I.Ri.Fo.R. Sezione di Latina Via Ufente 2 04100 Latina, 
   - o consegnate a mano presso lo stesso ufficio, negli  orari di apertura al pubblico.

   Per informazioni (I.Ri.fo.R.) contattare la Sig.ra Lucia Merola al numero 333-8527477.

   Docente APA-lan:    Andrea Miccoli 
                                   cell: 347 5775180 
                                   e.mail:andmicco@libero.it

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   Il Progetto
   Il corso, ideato e sviluppato da Andrea Miccoli, Vicepresidente del’Associazione Pontina 
 di Astronomia – Latina-Anzio-Nettuno (APA-lan) ed approvato 
 dall’Istituto di Ricerca per la Formazione e la Riabilitazione della  Provincia di Latina 
 (I.Ri.Fo.R), è adatto per  un massimo di 8 partecipanti.
   Il primo corso sperimentale si svolge nei locali dell’ UIC (Unione Italiana Ciechi) di Latina e 
 è articolato in 6 incontri pomeridiani, con cadenza settimanale, della durata di circa due ore
 ciascuno, secondo il calendario (indicativo) suindicato.
 
   L’oggetto di questi primi incontri, come dice il titolo, è l’Astronomia legata al Pianeta Terra: 
 dalla nascita come pianeta del sistema solare alla conoscenza di tutti gli elementi del 
 mappamondo, necessari per la comprensione dei fenomeni astronomici terrestri: il moto diurno, 
 l’inclinazione dell’asse di rotazione, il moto annuo, le stagioni, l’orbita con i suoi punti notevoli, 
 il movimento di Precessione, la Polare, l’equatore celeste, l’eclittica ecc...
   Le spiegazioni orali sono integrate con strumenti ideati e costruiti allo scopo, onde permettere 
 la comprensione degli elementi astronomici di cui si sta parlando.
   Gli strumenti didattici costruiti sono così concepiti:

   MAPPAMONDO
   MAPPAMONDO di 25 cm di diametro con tutti gli elementi in rilievo: i bordi di tutti i continenti,
 le penisole, le isole, i due Tropici (differenti tra loro al tatto) e così pure i due Circoli Polari,
 l’Equatore, la Linea del Cambio di Data, il Meridiano Fondamentale di Greenwich ed alcuni 
 meridiani minori, tutta la fascia della latitudine dell’Italia dal Brennero a Lampedusa è stata 
 evidenziata per tutti i 360° del globo terraqueo. 

   Su ogni linea in rilievo, parallelo o meridiano, sono state apposte più targhette (per trovarle 
 facilmente) su cui è scritto in Braille il nome della linea.

  Questo mappamondo è parte di uno strumento più completo denominato ROTOGEO.
   ROTOGEO
   
   Il ROTOGEO è composto da un piano di legno circolare, di circa 70 cm di diametro, e rotante
 intorno al suo centro per mezzo di cuscinetti.           

   Su questo piano circolare sono montati la Terra (il mappamondo di cui sopra) sul bordo, ed 
 il Sole, rappresentato da una pallina da cui fuoriesce un raggio metallico, al centro del piano.

   La Terra ha un’inclinazione (canonica) di 23,5° rispetto alla verticale e può girare su se stessa 
 (movimento di rotazione giorno-notte) sia manualmente che tramite un piccolo motorino elettrico
 fissato alla base .

   Tutto il piano del Rotogeo, anch’esso rotante, rappresenta il piano dell’orbita della Terra.
   Ecco alcune situazioni che ne illustrano il funzionamento.
     Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico
     Il Rotogeo al solstizio estivo al Circolo Polare Artico

     Il Rotogeo All'Equinozio d'Autunno all'Equatore
     Il Rotogeo All'Equinozio d'Autunno all'Equatore
 
     Il Rotogeo al Solstizio d''Estate al Tropico del Cancro
     Il Rotogeo al Solstizio d''Estate al Tropico del Cancro

  Il piano ruota (senso antiorario) trascinando il globo terrestre che a sua volta ruota (sempre in 
 senso antiorario) mantenendo sempre l’asse di rotazione parallelo a se stesso su tutto il giro 
 intorno al Sole (movimento annuale di rivoluzione), simulando il movimento reale della Terra.
   Per meglio far comprendere il complesso dei movimenti di rotazione e di rivoluzione della Terra,
 gli allievi sono aiutati a “toccare con mano” il complesso strumentale per verificare la fissità 
 dell’inclinazione dell’asse terrestre nel suo giro annuale intorno al Sole, il movimento di rivoluzione 
 e la diversa inclinazione dei raggi del Sole che colpiscono la superficie della Terra e che 
 determinano il ciclo delle stagioni.
   Tramite questo strumento gli allievi (aiutati da assistenti) possono rilevare la diversa e 
 caratteristica posizione reciproca della Terra e del Sole nei punti equinoziali, raggio (del Sole) 
 metallico perpendicolare all’equatore, e solstiziali con il medesimo raggio (del Sole) 
 perpendicolare al Tropico del Cancro (Estate emisfero Boreale) e perpendicolare al Tropico 
 del Capricorno (Estate emisfero Australe).
   Tramite il contatto del raggio metallico proveniente dal Sole con la superficie della Terra, è 
 possibile far capire agli allievi il significato dei Circoli Polari Artico ed Antartico, e del perché nei 
 dintorni dei poli il giorno e la notte durano alternativamente sei mesi.
   Il Rotogeo ha lo scopo di far conoscere:
   - la Terra dal punto di vista astronomico, con tutti i dettagli appena descritti.
           
   - il movimento diurno (rotazione) della Terra: i punti e gli istanti della mezzanotte, dell’alba, 
     del tramonto e del mezzodì. Gli orari diversi e contemporanei in tutta la Terra, i fusi orari.
     Il funzionamento della Linea del Cambio di Data. La diversa durata del dì e della notte.

   - la posizione della Terra rispetto al Sole nei giorni dei Solstizi e degli Equinozi e durante 
     tutto il periodo di ogni stagione.

   - in cosa consiste il movimento chiamato Precessione degli Equinozi.
   Nota: Per semplicità costruttiva il Rotogeo NON rispetta le prime due leggi di Keplero, perché
 l’orbita è circolare e non ellittica ed il movimento è costante e non variabile durante l’intero giro 
 di rivoluzione.
   ELIOGIRO 

   E’ un disco di 40 cm che rappresenta l’orizzonte di un osservatore che può trovarsi in 
 qualunque punto della Terra tra il Polo Nord e l’Equatore. 

   La sua inclinazione viene fatta variare (a mano) rispetto alla Polare, simulando, così, una 
 variazione di latitudine dell’osservatore sulla Terra.
     L'Eliogiro
     L'Eliogiro
            
   Intorno a questo orizzonte (che è l’unica parte di Terra visibile ad ogni persona) viene fatto
  “sorgere e tramontare” (a mano) il Sole per dimostrare la diversa lunghezza del dì e della
  notte e la diversa incidenza dei raggi del sole sull’orizzonte nelle diverse stagioni dell’anno.
           
   Solo con questo strumento si può veramente “toccare con mano” il fenomeno per cui ai 
 poli il dì e la notte sono lunghi sei mesi .
  FASCIO DI RAGGI paralleli

   Trattasi di un fascio di raggi solari (o stellari) paralleli tra loro, che investono una Terra di 
 12 cm di diametro.
           
   Questo fascio è cilindrico con un diametro di 12 cm costruito con cannucce di plastica 
 lunghe circa 40cm.
     Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi
     Il Fascio di Raggi paralleli che investe la Terra agli Equinozi

     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo
     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Estivo

     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale
     Il Fascio di Raggi paralleli che colpiscono la Terra al Solstizio Invernale
   La Terra viene “investita” da questi raggi del Sole che  possono essere considerati paralleli 
 data la grande distanza. A seconda della stagione, l’asse della Terra sarà perpendicolare
 rispetto ai raggi del Sole (primavera-autunno), oppure inclinato con il Polo Nord o il Polo Sud 
 a favore del Sole (estate o inverno).
   RAGGIO IN ATMOSFERA

  E' un piccolo modellino per dimostrare  come varia lo spessore dell’atmosfera terrestre 
 attraversato dai raggi del Sole durante le diverse ore della giornata: dall’alba al tramonto e 
 durante i vari periodi dell’anno.
     
      Raggio di Luce nell'atmosfera

     Raggio di Luce nell'atmosfera


   Costruttivamente è formato da una basetta rettangolare (il nostro orizzonte) sormontata 
 da uno spessore in legno, curvo, che rappresenta la sezione verticale dell’atmosfera che 
 sovrasta l’osservatore.
   Nel punto centrale della basetta (sede dell’osservatore) è fissata una cannuccia (raggio 
 solare) che può essere portata da un estremo all’altro dell’orizzonte simulando il percorso 
 del Sole nel cielo.
          
   L’enorme spessore dell’atmosfera attraversato dal raggio solare (cannuccia) in 
 corrispondenza dell’alba e del tramonto ed il minimo spessore dell’atmosfera quando il Sole 
 è allo Zenit è la causa principale del caldo e del freddo durante il giorno e durante le stagioni.

   Questo è solo per iniziare. 

   Lo sviluppo di altri strumenti didattici particolari, per ampliare la “visione” di ciò che ci 
 circonda a chi da solo non potrebbe altrimenti, è già a buon punto.

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